Agevolazioni assunzioni
Le agevolazioni per l’assunzione di personale si riferiscono ai datori di lavoro e sono regolate sia dalle disposizioni di legislazione nazionale che da norme di derivazione regionale e provinciale. Inoltre le varie tipologie di agevolazione che scaturiscono a seguito dell’assunzione dipendono anche e soprattutto dalla tipologia di contratto e dalla posizione di lavoro ricoperta.
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Assunzione a tempo determinato
Quando si parla di assunzione a tempo determinato ci si riferisce ad una delle tante forme contrattuali stipulate tra il datore di lavoro e il dipendente che prevede un termine finale di durata. L’assunzione a tempo determinato non può avere una durata iniziale superiore a 3 anni ed eventualmente alla scadenza può essere prorogato per una volta e con il consenso del lavoratore.
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Assunzione badante
Qualora vi trovate nella posizione di dover occuparvi dell’assunzione di una badante è importante sapere quali sono i principi che regolano questa tipologia di contratto. Se si tratta di una badante italiana l’assunzione richiede la firma di entrambe le parti che attesti l’accettazione delle condizioni contrattuali, in caso di extracomunitari invece è indispensabile il permesso di soggiorno.
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Colf assunzione
Quando si firma un contratto di assunzione colf il datore di lavoro e il dipendente si impegnano a rispettare le condizioni contrattuali, diritti e doveri, messi per iscritto sotto forma di lettera di assunzione. Secondo le normative previste dal CCNL il contratto deve contenere orari lavorativi, giorno di riposo settimanale, data di inizio, eventuale data di fine, categoria e condizioni.
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Contratto assunzione
Il rapporto che lega il datore di lavoro al lavoratore è regolato da un contratto individuale che assegna al momento dell’assunzione la categoria di appartenenza e la qualifica in relazione alle ragioni per le quali è stato assunto. Inoltre andranno messi per iscritto orari di lavoro, retribuzione ed eventuali clausole all’interno del contratto di assunzione che sarà firmato dalle parti.
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Assunzione dipendente
Per assumere un dipendente le normative sono cambiate con il passare degli anni. Infatti mentre in passato il datore di lavoro era obbligato a rivolgersi per l’assunzione presso l’ufficio di collocamento e da qui gli venivano mandati i primi in graduatoria, oggi non è più così. L’assunzione del dipendente adesso può avvenire anche per chiamata diretta o nominativa.
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Assunzione dirigente
Gli adempimenti da compiere per l’assunzione di un nuovo dirigente dipendono dai diversi settori (industriale, commerciale..). Per ogni ambito viene stipulato un contratto collettivo nazionale di assunzione tra la confederazione dei datori di lavoro e la corrispondente federazione dei dirigenti. Come per altri lavori la retribuzione del dirigente dovrà essere proporzionata al lavoro svolto.
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Assunzione in servizio
Il contratto di servizio non è altro che una particolare tipologia di assunzione nell’ambito delle pubbliche amministrazioni in base alla quale un ente pubblico può affidare ad un ente gestore lo svolgimento di un particolare servizio pubblico. L’assunzione in servizio quindi serve a regolamentare questa tipologia di prestazioni da parte di privati nei confronti di enti pubblici.
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Assunzione lavoratore
Quando si decide di instaurare un rapporto lavorativo tra due parti, il datore di lavoro è tenuto ad inviare una comunicazione preventiva contenente la data di assunzione, i dati anagrafici e il codice fiscale del dipendente, l’eventuale data di cessazione, la tipologia contrattuale, la qualifica professionale e il trattamento economico normativo applicato per quel tipo di assunzione.
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